Nuovo governo Renzi: tutti felici tranne gli italiani

campanella_interna

Il passaggio della campanella è un rito che tante volte abbiamo visto in questo Paese: il governo uscente passa questo simbolo a quello entrante. Mai però ho visto tanta freddezza, nemmeno tra Prodi e Berlusconi; ho percepito nettamente come Letta sia stato pugnalato alle spalle da questo ragazzetto ambizioso di nome Renzi.

Ho avuto la stessa sensazione entrando nella sala delle consultazioni mercoledì pomeriggio, tanto fumo e poco arrosto, ho visto un bel sorriso e una figura costruita a tavolino. Ho assistito con i miei occhi alle consultazioni, in cui dopo qualche minuto Beppe ha avuto la capacità di pesare il giovane davanti a lui, trovandolo estremamente superficiale rispetto al gravoso impegno da Premier. Uscendo tutti abbiamo avuto la sensazione che Renzi stava facendo il passo più lungo della gamba con l’appoggio del peggior marcio che questo Paese possa offrire. Questo credo non basti. A conclusione dell’incontro ho avvertito con forza la correttezza delle scelte del MoVimento 5 Stelle, Beppe aveva espresso con fermezza la voce degli attivisti.

E dopo qualche minuto, la prima prova dell’ennesimo grande inciucio: il Giornale.it e Liberoquotidiano.it proclamavano la vittoria di Renzi e la sconfitta del M5S. Falsità che partono da siti berlusconiani, un attacco in piena regola costruito ad arte per confondere l’opinione pubblica e che s’incrocia perfettamente con altri siti di informazioni rivolti a elettori di sinistra. Eravamo sotto attacco, come al solito, un attacco perpetrato come sempre dai telegiornali di tutte le reti, fatto salva una rete di cui non farò il nome per evitare favoritismi. Al mattino, RaiNews24 centrava il proprio intervento sulla parte del video in cui Renzi sfoggiava la battuta “Beppe esci dal blog” che come per magia era l’hashtag della giornata del PD.

Poi mettiamo insieme i poteri forti e le ingerenze delle lobbies, con la Guidi, di derivazione berlusconiana, ministro dello Sviluppo Economico e 2 ore e trenta di lezioni “napolitanee” per la costruzione della squadra di governo e il gioco è fatto. L’’uomo della Lega Coop al suo posto, un ministro della giustizia uscito dal cappello magico dell’ambiente, un Franceschini buono per tutte le stagioni e con NCD e UDC al completo, manca solo MARAMEO partito che potrebbe nascere da una costola di Civati con un pizzico di dissenso.

Ottimo intreccio di interessi dove tutti sono felici dietro le spalle di Renzi.
Tranne gli italiani.

Ps: il MoVimento 5 Stelle è all’opposizione, per l’ultima volta.

Pin It

Share This

Pubblicato giorno 23 febbraio 2014


Ti é piaciuto questo articolo,
e vuoi ricevere per email i successivi?
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>