Il tempo è dalla nostra parte

Earth Clock

In privato mi hanno scritto Laura, Paolo, Francesco e tanti altri, uomini e donne che hanno sofferto nella lunga notte di domenica, spesso in un seggio sperduto, dove le schede non avevano la luce delle stelle ma la sensazione amara del ritorno al passato.

Capisco la delusione, il rammarico, la rabbia, la sofferenza nel sentirsi svanire il sogno del cambiamento a partire da queste elezioni europee. In questi mesi ho sacrificato tanto della mia vita, ho percorso tanti chilometri per convincere elettori in ogni dove, mi sono impegnato a fondo e non ho badato alla mia salute. Qualcuno potrebbe pensare che mi fermerò a riflettere, nascosto da occhi indiscreti e maliziosi, ma si sbaglia.

Questi sono i giorni dopo le elezioni non vinte, oggi è un nuovo giorno verso le prossime elezioni. Oggi siamo già a Roma e si riprende il duro lavoro sui decreti, mozioni e proposte di legge per dimostrare quello che ogni giorno vediamo all’interno delle commissioni: l’inconsistenza del governo Renzi.

Oggi, domani, il giorno dopo domani incontreremo molte persone, alcune delle quali sorrideranno felici pensando di averci finalmente sconfitto. Rispondiamo con umiltà e amore, sapendo in cuor nostro, che per saltare l’ostacolo più alto e necessario indietreggiare di qualche passo per prendere la giusta rincorsa.

Ieri amavamo il nostro Paese, oggi amiamo il nostro Paese, domani ameremo il nostro Paese.

Sabato è un giorno bellissimo per essere come sempre in mezzo alla persone, festeggeremo centinaia di nuovi consiglieri comunali in tutt’Italia e ci batteremo come leoni dove corriamo nei ballottaggi. Parleremo e spiegheremo l’Italia che vogliamo, raccoglieremo idee e ci confronteremo con i cittadini.

Per settimane vi ho raccontato che il 26 maggio avrei voluto sentire le campane suonare a festa. Ieri, alle prime luci dell’alba, nel silenzio della notte mi sono fermato ad ascoltare e ciò che le mie orecchie non hanno potuto ascoltare, il mio cuore ha sentito forte. Quel giorno arriverà presto.

Non ci siamo arresi quando eravamo 4 amici al bar, figuriamoci oggi che siamo in 5.804.810.

Andiamo Oltre, il tempo della è dalla nostra parte.

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Pubblicato giorno 27 maggio 2014


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4 Comments on “Il tempo è dalla nostra parte

  1. Ciao Federico, queste sono le parole che avevo bisogno di sentirmi dire! Anche se il MoVimento non ha ottenuto il risultato sperato, per me non sono “elezioni non vinte”! Come piccola parte di esso sento che comunque abbiamo vinto. Si, siamo riusciti a far entrare nel Parlamento europeo 17 persone dove prima non c’era nessuno di “diverso”, non c’era nessuno che “vigilava” e, soprattutto, nessuno che avrebbe potuto far sentire agli altri la voce di un cambiamento.
    Ce l’abbiamo fatta comunque, siamo in Europa e siamo anche entrati in tanti comsigli comunali.
    Solo in Veneto abbiamo già non meno di 45 nuovi consiglieri comunali e attendiamo i ballottaggi che vedranno aumentare questo numero. Pensa quanti saranno in tutta Italia.
    C’è ancora qualche nube, spessa, nera che offusca il cielo ma le stelle prima o poi brilleranno tutte… alcune già lo stanno facendo. Grazie.

  2. Ciao Federico,
    sinceramente ero preoccupata per la strategia comunicativa degli ultimi giorni. Troppo forte e aver paventato processi ai sistemi di potere ha alzato, come era prevedibile, una barriera difensiva da parte delle istituzioni, rispondendo con toni accusatori nei confronti del M5S. Gli elettori non hanno colto la trasparenza e l’onesta ma bensì un’imposizione autoritaria, la promessa della marcia su Roma in caso di vittoria a molti ha dato molto fastidio, mi riferisco ai miei coetanei (dai 50 in su). Aggiungo alcune considerazioni politiche nella speranza di portare un piccolo contributo al M5S, sono appassionata di politica ma non ho mai avuto tessere di partito.
    Forse non si è compreso perchè Renzi è stato “scelto” dalla vecchia gerarchia politica: esclusivamente per vincere rispetto a Berlusconi, infatti ha un’ottima scuola comunicativa.
    La farsa della rottamazione nasconde logiche ben più complesse… ha il beneplacito dei poteri forti sia in Italia sia in Europa, il mandato datogli da Napolitano è la conferma. Il M5S
    dovrà perfezionarsi per fare un’opposizione strutturale ben organizzata basata soprattutto sulla diversità politica di partecipazione che parte dal basso.
    Insomma, non si può rovesciare un sistema consolidato da anni in pochi mesi.
    Ora analizzando il voto del PD si può riscontrare che è un voto dato a Renzi e alla corte renziana questo è il sistema politico dei partiti, peggiorato anche sotto il profilo democratico, in quanto si cerca una leadership anche al centro/sinistra.
    Desidero informarti che alcuni anziani non condividono il protagonismo di Renzi ma per “fedeltà al partito” hanno votato PD, ho convinto alcuni di loro a votare M5S informandoli che nel movimento ogni cittadino è leader di se stesso, sfatando l’informazione di essere comandati da Grillo&Casaleggio. Ho detto loro, che ogni cittadino può informarsi sul blog e in seguito attivarsi politicamente. Ribadire la partecipazione dal basso dei cittadini è la forza del M5S, inoltre al contrario dei partiti nel movimento ci sono tanti leader,alcuni bravi nella comunicazione, altri nella tecnologia ecc..
    Cortesemente ti chiedo, di avvisare Grillo di non accusare i pensionati perchè non hanno votato M5S, perchè questo non favorisce il movimento.
    Un caro saluto
    donatella

    Ps. seguo la politica da quando avevo 19 anni, ho capito le logiche dei partiti… un discorso lungo… per questa ragione non ho mai avuta nessuna tessera di partito e quando ho appreso che il M5S voleva iniziare un nuovo modo di “far politica” mi sono informata sul blog che seguo saltuariamente da alcuni anni e ultimamente ho deciso d’iscrivermi.

  3. Queste elezioni puzzano di brogli lontano un km. Posso solo dire che non ci credo a questa sconfitta, quindi continuate così.
    Ciao

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