Incentivi per i piccoli borghi del bellunese

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Il MoVimento 5 Stelle, sensibile alle difficoltà delle piccole comunità di cui gran parte del territorio bellunese è costituito, vuole apportare delle modifiche, attraverso un proprio progetto di legge, alla proposta di legge presentata da Realacci sui piccoli borghi. Le modifiche andranno in discussione a luglio e riguarderanno tutti quei Comuni che in Italia sono costituiti da meno di 5000 abitanti ed i fondi stanziati sono 70 milioni di euro.

“Abbiamo raccolto diverse proposte di bellunesi che hanno condiviso le proprie osservazioni” spiega Federico D’Incà. “Con queste proposte di modifica portiamo la voce dei cittadini delle nostre montagne all’interno delle aule parlamentari con la volontà ferrea di fermare lo spopolamento e ridare un futuro alle nostre piccole comunità.”

Per valorizzare, riqualificare e recuperare i piccoli borghi le proposte infatti sono molteplici. Fra tutte spiccano un miglior uso pubblico degli immobili pubblici sostenendo l’efficientamento energetico degli edifici e delle città insieme alla razionalizzazione delle risorse idriche. Per l’economia incentivi per la produzione agricola e zootecnica e per la diffusione delle attività artigianali, produttive e ricettive come l’albergo diffuso con anche agevolazioni fiscali per coloro che operano nei piccoli comuni. Altro aspetto importante sono le politiche di recupero dei centri storici dei comuni valorizzando gli itinerari storici e promuovendo forme di mobilità e di turismo a basso impatto ambientale come il trekking e il cicloturismo.

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Pubblicato giorno 2 luglio 2014


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One Comment on “Incentivi per i piccoli borghi del bellunese

  1. Salve Federico, come ho già detto nel mio intervento al convegno “Decrescita Felice e Lavoro” le necessità e le problematiche di un Borgo di Belluno sono totalmente diverse da quelle che deve affrontare un Borgo in Campania o in Sicilia: http://youtu.be/WNr5OkAONtk

    Per agevolare il ripopolamento dei Borghi di TUTTA l’Italia, non solo quelli di Belluno o delle Marche, borghi che stanno lentamente ma inesorabilmente morendo bisogna, incentivare fiscalmente e finanziare coloro che rischierebbero un loro eventuale “ritorno” o coloro che avrebbero la possibilità di investire i propri risparmi. L’art. 16 del DDL del M5S a firma di Patrizia Terzoni è del tutto carente su questo aspetto, come ho giá segnalato su LEX.

    Proposte ne ho tante, ma evidentemente a nessuno interessa sentirle. Se continuiamo a fare ognuno propaganda per i Borghi delle “proprie parti” non andremo certo OLTRE. Buon lavoro Federico.

    Federico Fanelli imprenditore ed attivista M5S ROMA IV Municipio
    Cell. 339.1704194

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