Project Financing Veneto

Project Financing

Il Project Financing è una forma di Partenariato Pubblico Privato, uno degli strumenti più comunemente utilizzati in Veneto per il finanziamento degli investimenti pubblici, dalle strade agli ospedali come indicato dal Presidente della Corte dei Conti Scarano all’inaugurazione anno giudiziario 2014.

I maggiori rischi sono l’eccessiva fiducia nelle capacità risolutive del PF, come alternativa alla carenza di risorse pubbliche disponibili; l’assenza di preliminari verifiche sulla reale convenienza in termini di ottimizzazione dei costi per la pubblica amministrazione; l’inadeguata capacità delle amministrazioni pubbliche a confrontarsi con la parte privata, sia nell’identificazione dei rispettivi obblighi contrattuali, sia nel monitoraggio dell’esecuzione del contratto.
Mancano poi ulteriori garanzie di chiarezza sulle modalità di calcolo del canone e con quali regole viene fissata la sua revisione nel corso degli anni, avendo lo stesso una durata spesso di vari decenni. Inoltre la proposta e la trattativa avanzata da una ditta specifica favoriscono la possibilità che poi sia proprio questa ad essere scelta rispetto ad altre proposte avanzate da ditte concorrenti. Infine il controllo da parte dell’ente pubblico sulle forniture acquisite da imprese terze da parte del partner privato, trattandosi di opere, come nel caso di ospedali che comportano l’acquisizione di materiali vari e specifici che normalmente la ditta aggiudicataria del project non fornisce direttamente.

Ma vediamo cosa succede ai project financing veneti, in particolare quelli sanitari. Il soggetto pubblico si assume il rischio di costruzione poiché corrisponde quanto stabilito nel contratto, indipendentemente dalla verifica dello stato di avanzamento effettivo della realizzazione dell’infrastruttura o ripiana ogni costo aggiuntivo emerso, quale ne sia la causa. Il soggetto pubblico si assume il rischio disponibilità poiché corrisponde pagamenti costanti, indipendentemente dal volume e dalla qualità di servizi erogati. Il rischio disponibilità è connesso ad una scadente o insufficiente gestione dell’opera pubblica, a seguito della quale la quantità e/o la qualità del servizio reso risultano inferiori ai livelli previsti nell’accordo contrattuale. Infine il soggetto pubblico si assume il rischio-domanda laddove sia obbligato ad assicurare un determinato livello di pagamenti al partner privato indipendentemente dall’effettivo livello di domanda espressa dall’utente finale.

Ospedali in Project Finacing terminati o in fase di completamento in Veneto:
Santorso a Schio (25 milioni pubblici)
All’angelo a Mestre (220 milioni di cui metà in pf compresi i servizi)
Ospedale di Este 150 milioni
Ospedale Castelfranco Veneto
Padiglione Iona Ospedale di Venezia (50 milioni)

Progetti “sospesi”
Cittadella di Treviso 225 milioni
Polo Protonico di Mestre 738 milioni
Ospedale della mamma e del bambino 107 milioni
Ospedale di Padova 1200 milioni

Arriviamo alle conclusioni. Lo strumento del Project Financing è la modalità di trasformazione della sanità da pubblica a privata, infatti il pagamento di questi ospedali “uccide” gli ospedali costruiti con soli fondi pubblici. I Veneti devono essere informati e chi fino ad oggi ha nascosto la reale portata di questa pazzia non può continuare a governare la regione.

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Pubblicato giorno 17 settembre 2014


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