Vi spiego perchè la nuova finanziaria è una mezza truffa!

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La legge finanziaria, detta anche manovra economica, dal 2009 è stata sostituita dalla Legge di stabilità. Essa, insieme alla legge del bilancio dello Stato, è la norma principale prevista dall’ordinamento giuridico italiano per regolare la vita economica del Paese per un triennio attraverso misure di finanza pubblica ovvero di politica di bilancio.

Con questo articolo voglio spiegare i motivi per i quali siamo sicuri che la nuova manovra contiene nuove tasse, evidenti e occulte, per almeno 25 miliardi di euro.

Cominciamo dalle tasse evidenti.
1) Il governo punta a recuperare 1,2 miliardi da una stangata retroattiva sui rendimenti dei fondi pensione, sulle fondazioni bancarie e sulle casse previdenziali. La mazzata riguarda anche le polizze vita nel momento in cui il capitale viene liquidato agli eredi. Senza dimenticare il Tfr in azienda che sale dall’11 al 17%. Il contentino del credito di imposta per investimenti dei rendimenti in economia reale (9% per i fondi e 6% per le casse) dovrebbe smussare la mazzata di un’ottantina di milioni, non di più (e comunque solo dal 2016).
2) Il Tfr in busta paga viene tassato più di quanto succede adesso, ossia con aliquota marginale. Inoltre il lavoratore perde la rivalutazione. Non si possono fare stime precise, ma il governo conta di ottenere almeno 2 miliardi di euro.
3) Anche la tanto sbandierata decontribuzione per i nuovi assunti a tutele crescenti nasconde una fregatura: la revoca degli incentivi di una legge del 1990 che aveva dato buoni riscontri occupazionali al Sud.
4) Il governo toglie inoltre 208 milioni dal fondo che serviva alla detassazione del salario di secondo livello.
5) Persino le povere partite Iva, i precari e gli schiavi moderni, subiscono la stangata clamorosa sul regime dei minimi, con l’aliquota che passa dal 5 al 15%.
6) L’incremento dell’Iva sul pellet dovrebbe portare, secondo la relazione tecnica, 96 milioni di gettito.

E veniamo alle tasse occulte, chiamate anche clausole di salvaguardia.
1) Il governo si accanisce su Iva e accise che pesano sui carburanti: una prima tagliola (accise) da 988 milioni potrebbe scattare nel 2015, mentre un’altra da 700 milioni ha il countdown al 2018.
2) Quindi veniamo alla stangata delle stangate: se non funziona la spending review che peraltro potrebbe generare un taglio dei servizi o un rincaro delle tasse degli enti locali, l’aliquota Iva ridotta salirebbe dal 10 al 13% entro il 2017 e l’aliquota ordinaria arriverebbe addirittura al 25,5% fra quattro anni. In altre parole, una bastonata sui consumi degli italiani da oltre 21 miliardi nel 2018.
3) Resta poi la clausola di salvaguardia del governo Letta che potrebbe ridurre le detrazioni Irpef sulle spese (cure mediche, istruzione, interessi sui mutui, ecc…): il governo incasserebbe 4 miliardi nel 2016 e 7 miliardi negli anni successivi.
4) Chicca finale: addio alle agevolazioni sul bollo auto per le vetture storiche. Palazzo Chigi non bada alla storia e ai sentimenti: meglio incassare 78 milioni di euro.

In più, siccome vanno accontentate l’EuroMerkel e le oligarchie della moneta unica, l’Italia ha sottratto 3,3 miliardi dal Fondo per la riduzione della pressione fiscale (quindi sono tasse che non vengono ridotte) e li ha sacrificati sull’altare del pareggio di bilancio strutturale.

Spero di essere stato chiaro.

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Pubblicato giorno 24 dicembre 2014


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2 Comments on “Vi spiego perchè la nuova finanziaria è una mezza truffa!

  1. Buongiorno, la ringrazio per le informazioni ,ma mi domando perché voi come opposizione nn avete bloccato la manovra con ogni mezzo, perché è facile dire ah.. Vi aspetta questo… Dovreste esser voi all opposizione a bloccare con ogni mezzo quello che il governo ci impone. Sono mamma di una bimba di 4 anni con poche prospettive per il futuro, una vita molto tranquilla senza ristoranti n’è altro , una vita però vissuta con dignità , ma con tanti sacrifici a partire dal scaldare la casa solo col pelletes, le garantisco che nn e una passeggiata sbancalare pulire quotidianamente la stufa,svegliarsi al freddo perché nn e come il riscaldamento a metano col termostato che regola le temperature.Tutto questo perché il metano e diventato un lusso , il fatto che abbiate permesso di alzare l aliquota IVA su questo bene prezioso, significa che ci mettete in condizione di non aver nemmeno più dei beni di prima necessità … Perché anche il riscaldamento diventerà un lusso .
    Mi auguro che le mie umili parole le possano dare uno spunto su come noi persone normali siamo in balia di dinamiche da voi dirette senza nessuna tutela per i cittadini.
    Le auguro buon anno.
    Cinzia

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