Valle del Mis: solidarietà all’attivista ingiustamente condannato

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“Esprimo solidarietà a Nico Paulon del Comitato Acqua Bene Comune, per l’ingiusta condanna subita di recente per aver difeso la Valle del Mis“.
E’ con queste parole che il Deputato D’Incà del Movimento 5 Stelle prende posizione e si schiera con l’attivista condannato a 10 giorni di reclusione (convertiti in 2.500 euro di multa) più un’ammenda di 250 euro per aver partecipato ad un’iniziativa pubblica nel novembre 2013 ed essere entrato in una zona del cantiere senza permesso.

“Mi risulta che l’incursione è servita solo ed esclusivamente per pulire e bonificare un’area devastata dai lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica, che ha fatto gravi danni al paesaggio, all’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi nonché area Patrimonio Unesco. Centralina peraltro dichiarata illegittima.”

Il Comitato Bellunese Acqua Bene Comune ha annunciato che la difesa farà appello e ha rilasciato un duro comunicato stampa sul sito Bellunopiu.it chiedendo al Tribunale di Belluno che faccia rispettare la sentenza della Cassazione: quest’ultima prevede il ripristino della zona devastata dai lavori, dove sarebbe dovuta sorgere la centralina, ad opera della Eva Energie Valsabbia.

“Come spesso accade purtroppo in Italia, non si fa giustizia sui responsabili di questi obbrobri bensì sui cittadini che difendono, in modo pacifico e civile, la loro terra.” conclude D’Incà.

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Pubblicato giorno 17 gennaio 2015


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