La bufala sul consigliere M5S che denuncia il furto di rami nel parco

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Il 28 gennaio scorso La Nuova Venezia (quotidiano locale) pubblica la seguente notizia: Anziano raccoglie i rami denunciato per furto
Questa viene puntualmente ripresa da un’infinità di siti web e media. Trattasi di una delle tante bufale (o meglio, notizia del tutto distorta e ingannevole) ai danni del Movimento 5 Stelle. 

Tutta la mia vicinanza al Sindaco Alvise Maniero, alla giunta e ai consiglieri del M5S di Mira, questi articoli sono fango lanciato contro chi amministra ogni giorno con sensibilità e amore la propria città. Di seguito la risposta di Alvise Maniero ad un cittadino che chiedeva chiarimenti sul fatto accaduto. 

Caro xxx,
la ringrazio del contatto: il fatto che Lei utilizzi i sistemi di contatto diretto anziché limtarsi passivamente a dare per buono quanto propinato da un giornaletto con problemi di tiratura, e poi copiato e ripetuto acriticamente da mille altri e dai social network, da persone in buona fede ma disinformate quanto i giornalisti citati, costituisce una concreta speranza per un futuro in cui saremo tutti, come popolo, meno manipolabili e piu’ coscienti della realtà e dei problemi del nostro Paese.

Da quello che vedo, temo che come spesso succede, la stampa (in questo caso uno specifico giornale locale ed uno specifico “giornalista” locale noto a tutti qui, da lustri, per le sue continue e fantasiose invenzioni), anzichè riportare i fatti stia costruendo un buon sistema per vendere qualche copia. E da quello che Lei mi dice, ci sta riuscendo.

Ho parlato con il consigliere, che è semplicemente allibito dal rovesciamento dei fatti attuato e dalla bufera gratuitamente scatenatagli contro, sistema a cui non siamo peraltro affatto nuovi (il nostro è uno dei pochi dei comuni amministrati dal Movimento 5 Stelle e dal primo giorno siamo abituati ad essere bersagliati da tv, giornali ed in genere attenzione mediatica di livello nazionale, come potrà verificare da sè con una semplice ricerca sul web. Una cittadina prima anonima e semisconosciuta è divenuta improvvisamente centro di fatti inauditi e fantasmagorici, come espulsioni dalla giunta per gravidanza, minori privati dell’acqua, bilanci “segreti”, abusi, soprusi e quant’altro, tutto documentatamente falso e distorto). Noi come è ovvio rispondiamo puntualmente con i mezzi a nostra disposizione riportando i fatti, cioè utilizziamo comunicati stampa e pubblicazioni gratuite, ed ovviamente sul web, ma in chiara sproporzione di forze mediatiche ed economiche: alla fine, è la bugia piu’ diffusa e ripetuta ad essere ritenuta verità, almeno finchè qualcuno non ha modo di verificare direttamente, allibendosi poi di quanto scopre essere distante la verità dalla nostra quotidiana informazione.

Da quello che mi ha spiegato, Riccardo (22 anni) ha notato dei tronchi tagliati, ed un signore aggirarsi con una sega nel parco di una villa comunale, già teatro di diversi vandalismi ed abbattimento clandestino di alberi sani. Si è limitato a proseguire e segnalare telefonicamente, e senza certo darvi troppa importanza, la situazione ai vigili urbani, come d’altronde ciascuno di noi cittadini fa abitualmente quando vediamo qualcosa di strano o sospetto, in quanto sta poi appunto ai vigili determinare la sussistenza o meno delle condizioni per procedere ad eventuali misure successive, appropriate ad un vandalo o ad un vero ladro, o magari sempliciemente riscontrare il fatto irrilevante, o meritevole di un semplice indirizzo informativo (“gentile signore, il suo Comune mette già gratuitamente a disposizione dei cittadini la legna tagliata, se ne ha bisogno passi pure presso il magazzino comunale a ritirarne a piacere, faccia attenzione invece ad aggirarsi per un parco monumentale segando rami perché il suo comportamento potrebbe essere frainteso).

Per motivi che ancora non comprendo, anziché fare questo, i vigili hanno preferito formalizzare una denuncia per furto, anche sapendo che poi sarà chiaramente archiviata finendo in un inutile giro di carte. In un modo o nell’altro, alla fine per il signore non sarebbe successo nulla, la differenza è che così facendo si è creato un ghiotto spunto per l’occasione stampa, prontamente colto.

Alla fine, mi permetto di sfogarmi con Lei, e di invitarla a considerare: che il ragazzo passasse indifferente o si preoccupasse di segnalare un fatto strano non avrebbe cambiato molto nella semplice realtà delle conseguenze. Agli occhi di chi vive di queste fandonie, invece, entrambe le scelte sono ghiottissime. Quella avvenuta è stata distorta come ha letto. L’altra, con altrettanta spregiudicatezza, sarebbe stata “Consigliere comunale assiste ad atti di vandalismo nel parco della villa comunale e tace, ecco come si comporta chi è stato votato per curare e difendere il nostro patrimonio – Indifferenza o collusione?”. Si tratta di una sfida di demenza, se non altro preziosa per distrarre l’opinione pubblica dalla condizione disastrosa che il Paese sta affrontando.

Non le chiedo di credere a me, ma di informarsi secondo le fonti piu’ dirette che le sono possibili, ed altrimenti di dubitare sistematicamente di tutto quanto la stampa propina: essere eletto sindaco a 26 anni mi ha permesso di scoprire un mondo di falsità che intuivo ma le cui proporzioni reali non potevo immaginare. Le auguro l’attenzione necessaria a coglierle!

La ringrazio ancora del suo contatto diretto, resto a sua disposizione.

Alvise

 

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Pubblicato giorno 2 febbraio 2015


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5 Comments on “La bufala sul consigliere M5S che denuncia il furto di rami nel parco

  1. SE IO HO SBAGLIATO SONO IL PRIMO A CHIEDERE SCUSA……. MA FATTI VISTI MEMBRI DEL 5 STELLE ANDARE DI QUA E DILA CERTO CHE UN PO ARRABBIATI LO SIAMO, QUINDI SI REAGISCE PER INFORMAZIONE, ALLA RETE CHE COME SI VEDE C’ E’ LA CONTROPARTE CHE SI GIUSTIFICA ALTRO NON HO DA AGGIUNGERE SE NO LE MIE RINNOVATE SCUSE

  2. Questo omuncolo scribacchino merita esser preso a “rami” in faccia, ha inventato un artico letto da 4 soldi solo per far vendere più copie al suo capo. Misera umanità che getta le sue frustrazioni su dei bravi politici 5 S

  3. Concordo per la perfetta montatura giornalistica del fatto accaduto. A me sembre che nel Mirese i comunisti quando possono cercano di tornare al governo comunale .

  4. Ho l’impressione che a molta gente questi Grillini stiano in quel posto e allora colgono la palla al balzo. Bravi giornalisti bravi

  5. Chi l’ha scritta dovrebbe essere querelato e costretto a chiedere scusa per un mese intero sulle testate giornalistiche ovviamente a sue spese

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