AGROALIMENTARE, M5S: “IN TOUR SUI LUOGHI DELLA CRISI DEL LATTE”

12038562_405612049635945_7765081087318809314_n

I deputati M5S della Commissione Agricoltura a Belluno in visita tra stalle e aziende lattiero-casearie per ascoltare le criticità ed elaborare soluzioni sul campo

Regolamentare il mercato contro l’abbassamento eccessivo dei prezzi e destinare degli incentivi per sostenere la produzione di latte fresco e di tutta la filiera lattiero-casearia di qualità con particolare attenzione per le aziende multifunzionali che contribuiscono alla sicurezza del territorio e alla tutela del paesaggio. È questa, in sintesi, la proposta dei deputati del M5S della Commissione Agricoltura, Chiara Gagnarli e Filippo Gallinella, che oggi insieme con il presidente del M5S alla Camera, Federico D’Incà, hanno incontrato a Belluno allevatori, associazioni di categoria e istituzioni locali per raccogliere input utile direttamente dagli operatori del settore.

“La crisi del latte in montagna è solo la punta dell’iceberg delle difficoltà che sta affrontando il settore in seguito alla concorrenza spietata provocata dalla liberalizzazione selvaggia del mercato internazionale – dichiarano i parlamentari del M5S – Nelle aree montane le criticità per i produttori si aggravano ulteriormente perché, rispetto ai colleghi in pianura, devono affrontare costi di produzione più alti. Eppure con la loro stessa presenza offrono un servizio importante per contrastare il dissesto idrogeologico e preservare il patrimonio paesaggistico”.

“Nell’anno 2014/2015 la produzione di latte, l’ultima regolata dal sistema delle quote, è stata di oltre 11 milioni di tonnellate con un esubero nazionale di circa 110mila tonnellate. Questo regime ha provocato il controverso fenomeno delle multe che però allo stesso tempo riusciva a tenere il prezzo del latte stabile. Ora invece siamo passati da un regime sanzionatorio ad una guerra del prezzo al ribasso che ha distrutto il reddito dei produttori”.

“Occorre pertanto dirigersi verso sistemi di produzione più sostenibili e di qualità, in modo che l’offerta sia proporzionale alla domanda e si riesca così a regolamentare la giungla della competitività spietata con una seria politica economica”, hanno concluso i parlamentari del M5S.

Pin It

Share This

Pubblicato giorno 27 settembre 2015


Ti é piaciuto questo articolo,
e vuoi ricevere per email i successivi?
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>