Tagli sulla cura e prevenzione del diabete in Veneto

diabete1

Con la LR n. 24/2011 la Regione Veneto definiva un sistema regionale di prevenzione, diagnosi e cura del diabete mellito dell’età adulta e dell’età pediatrica. Nel giugno 2013 la Regione disponeva nuovi indirizzi in materia di prescrizione e dispensazione a carico del Servizio sanitario regionale (SSR) di dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione di soggetti affetti da diabete mellito e approvava un “Programma di Cura per la fornitura di dispositivi a favore di pazienti affetti da diabete residenti nella Regione del Veneto”. Ma nel dicembre 2014 venivano modificati i quantitativi di alcuni dispositivi erogabili a carico del SSR quali le strisce per la glicemia capillare, le lancette pungi dito ed il numero di aghi per iniettore di insulina a penna/anno che vengono utilizzati dal paziente affetto da diabete mellito insulino-trattato.

“A seguito di questi tagli” commenta il Deputato Federico D’Incà “molte famiglie Bellunesi e Venete riunite in associazioni mi hanno contattato per chiedere un mio intervento specifico a favore dei bambini affetti da diabete per i quali le attuali innovazioni tecnologiche possono radicalmente cambiare la qualità della vita.
A fronte di queste richieste il Parlamentare bellunese ho fatto presentare, ai consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, un’interrogazione alla Giunta Regionale del Veneto.

“Pur essendo la legge regionale n. 24/2011 nella teoria molto valida, purtroppo l’applicazione non ha avuto il riscontro nella realtà a causa della mancanza di fondi adeguati” spiega D’Incà.

In casi di malattie croniche la prevenzione e soprattutto la corretta gestione, sono elementi fondamentali per determinare in futuro un consistente risparmio di risorse. La questione fondamentale – poiché non è possibile la prevenzione in caso di diabete di tipo 1 – risulta essere il controllo e la gestione corretta della patologia per evitare le complicanze, che sono il vero dramma sia dal punto di vista umano che dal punto di vista sanitario. Poter garantire a tutti i pazienti malati di diabete uno staff qualificato e diversificato e il poter disporre “delle risorse necessarie, la necessaria dotazione organica, gli spazi e le attrezzature adeguati, rispetto alle funzioni di assistenza da svolgere ed al numero dei pazienti assistiti” costituirebbe la soluzione a molteplici problemi.

La possibilità per i pazienti di poter avere la strumentazione e i dispositivi (e relativo materiale di consumo) in quantità congrua per riuscire a garantire una corretta gestione della patologia, insieme alla garanzia del servizio previsto dalla legge ed erogato dalla struttura sanitaria, è fondamentale non solo per evitare complicanze ma anche per la qualità della vita di tutta la famiglia.

Anche di fronte ai continui tagli e alla spendig review, una valida politica sanitaria che punti alla prevenzione primaria per giovani ed anziani, consentirebbe di ridurre l’insorgenza nel tempo di malattie croniche, che possono andare in futuro ad incidere nuovamente sui costi della Sanità pubblica. Secondo D’Incà “Si dovrebbero introdurre programmi di educazione alla salute nelle strutture scolastiche, effettuare il monitoraggio di infanzia ed adolescenza, incentivare l’attività di prevenzione in ambito geriatrico, promuovere l’attività fisica nella lotta all’obesità infantile.”

In vista di queste considerazioni il Movimento 5 Stelle chiede alla  Giunta Regionale del Veneto “Se e quali azioni intende mettere in campo, e con quali tempistiche, per garantire fondi e prestazioni adeguate ai malati di diabete, anche per evitare l’insorgenza di complicanze legate alla patologia”.

Pin It

Share This

Pubblicato giorno 9 febbraio 2016


Ti é piaciuto questo articolo,
e vuoi ricevere per email i successivi?
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>