Il caso Mastrapasqua e l’organizzazione dei mondiali a Cortina D’Ampezzo (interrogazione e risposta)

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CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

DECIMA LEGISLATURA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 59

IL CASO MASTRAPASQUA E L’ORGANIZZAZIONE DEI MONDIALI A CORTINA D’AMPEZZO

presentata il 4 novembre 2015 dai Consiglieri Berti, Scarabel, Baldin, Bartelle e Brusco

Premesso che:
- il top manager Mastrapasqua Antonio ha gestito importanti realtà nazionali come Inps ed Equitalia ed opera attualmente all’ interno dei Collegi Sindacali di aziende di differenti settori. Il Collegio Sindacale, organo di vigilanza che opera all’interno di società e cooperative, e di alcuni enti pubblici, è denominato anche “Collegio dei revisori dei conti”, con esplicito riferimento alle attività di bilancio alla quali è preposto;
- Antonio Mastrapasqua è da qualche giorno agli arresti domiciliari con l’accusa di aver truffato il sistema sanitario nazionale ed è al centro di un’inchiesta sui rimborsi delle prestazioni sanitarie: cartelle gonfiate per portare a casa maggiori rimborsi all’ospedale Israelita, di cui è direttore generale, per un importo di 85 milioni di euro di cui 14 sarebbero non dovuti;
- nel 2014 con Interrogazione a risposta scritta AC 403440 presentata il 04.02.2014 da BALDASSARRE Marco si chiedeva conto del possibile conflitto di interessi di Antonio Mastrapasqua, della moglie Maria Giovanna Basile e del fratello Pietro Mastrapasqua che nel 2014 rispettivamente ricoprivano contemporaneamente 25, 20 e 13 cariche in società pubbliche e private, oltre ad averne rivestite molteplici altre in passato;
- nel 2012 Antonio Mastrapasqua fu oggetto di due esposti- denunce da parte dell’Adusbef alla Procura della Repubblica di Roma, la prima il 27 gennaio 2012, la seconda il 21 maggio 2012, proprio per la vicenda dei rimborsi all’ospedale israelitico e per la vendita dell’appartamento a Roma sede di Intesa San Paolo, in Via della Stamperia, da parte di IdeaFimit. Nell’esposto Adusbef chiede alla Procura se i molteplici incarichi del dr. Mastrapasqua nella gestione delicata di funzioni pubbliche, non confliggano con gli incarichi ricoperti nelle imprese private, configurando un enorme conflitto di interessi anche nella gestione del vasto patrimonio immobiliare e nelle dismissioni, la cui influenza del commissario unico potrebbe rappresentare terreno di coltura per eventuali illeciti;
- nel 1989 Il futuro presidente dell’Inps viene condannato a 2 anni, 10 mesi, 15 giorni di reclusione e un milione e trecentomila lire di multa per falsità ideologica, falso materiale e corruzione: l a laurea in Economia e commercio conseguita nel 1984 da Antonio Mastrapasqua, è falsa. il 4 aprile 1997 la Prima sezione penale della Corte suprema di Cassazione conferma definitivamente la pena, riducendola a dieci mesi di reclusione per Mastrapasqua con queste parole: «È ben configurabile il delitto di falsità ideologica in relazione alla fattispecie riguardante il non veridico contenuto del verbale di esame di laurea e il rilascio del diploma di laurea, contenenti l’approvazione del candidato e la proclamazione di “dottore”.
Considerato che:
- Antonio Mastrapasqua da settembre 2002 al 2015 ha ricoperto l’incarico di sindaco effettivo del collegio dei revisori dei conti all’interno di Coni Servizi SpA, partecipata del Ministero dell’Economia ed ente di promozione e organizzazione di eventi sportivi con la missione di creare valore per lo sport italiano. Coni Servizi SpA gestisce i Centri Nazionali di Preparazione Olimpica, l’Istituto di Medicina e Scienza per lo Sport e la Scuola dello Sport; fornisce inoltre consulenza per l’impiantistica sportiva di alto livello;
- nel 2011 Mastrapasqua è stato confermato dall’Assemblea dei soci di Coni Servizi Spa nel ruolo di sindaco per il triennio 2011-2013;
- a febbraio 2012 Cortina d’Ampezzo si era candidata a ospitare i campionati del mondo di sci alpino 2017;
- la candidatura è stata presentata alla stampa dal sindaco Andrea Franceschi, presidente del comitato promotore, affiancato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dall’assessore al turismo della Regione Friuli Venezia Giulia Federica Seganti, dal campione azzurro Alberto Tomba, dalla campionessa Emanuela Di Centa per la Fisi (Federazione italiana sport invernali), dal segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi e da Gianni Zonin, presidente della Banca Popolare di Vicenza e presidente dell’executive board che comprendeva imprenditori e manager come Abete, Cipolletta, Ennio Doris, Zoppas, Mastropasqua e Monorchio. Il ruolo del board era di “sollecitare chi deve decidere a capire che Cortina può essere la scelta ideale”, come dichiarato da Gianni Zonin;
- nuovamente Cortina si candida per i mondiali di sci alpino del 2021. Nei mesi passati, sono stati definiti i progetti che prevedono – per quanto riguarda l’aspetto tecnico – una nuova zona d’arrivo, unica per gare veloci e giganti, e il rinnovamento della storica pista A del Col Drusciè, dove si svolgeranno gli slalom. A breve sarà formalizzato l’organigramma del Comitato Promotore che porterà la candidatura al Congresso Fis di Cancun (Mex), nel giugno 2016, dove i Mondiali saranno ufficialmente assegnati;
- il 30 settembre 2015, pur non avendo più alcun ruolo all’interno del Coni e risultando unicamente revisore dei conti della FISI (Federazione italiana sport invernali), Mastrapasqua era presente a Zurigo per il meeting della FIS internazionale, alla guida della delegazione per la candidatura di Cortina come sede dei mondali di sci alpino del 2021. il Coni, in risposta a una precisa domanda da parte del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle del Veneto, ha negato di avergli conferito incarichi legati ai mondiali bellunesi;
- la FISI, alla stessa domanda, ha risposto che, vista la necessità di individuare alcuni soggetti referenti per l’attività preliminare volta ad arrivare all’assegnazione dei Mondiali di Sci Alpino 2021, in accordo con il CONI, ha ritenuto il Dottor Mastrapasqua meritevole di essere coinvolto, fra gli altri, nella fase organizzativa, alla luce della sua competenza ed esperienza maturata in ambito federale unitamente alla conoscenza della località ampezzana, precisando che in relazione all’attività svolta per i Mondiali di Cortina 2021 non ha mai percepito né era previsto nessun tipo di retribuzione né da parte della FISI né da parte del CONI.
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri

interrogano la Giunta regionale

per sapere:
- se Mastrapasqua abbia avuto incarichi pubblici legati all’organizzazione dei mondiali di sci alpino a Cortina 2021, anche eventualmente come consulente esterno, per conto del CONI nazionale o del comitato regionale Veneto, della FISI, o per conto della Regione Veneto o qualche altro ente nazionale e/o regionale;
- se è previsto per l’organizzazione dei mondiali 2021 un’executive board che affiancherà il Comitato organizzatore, simile a quello costituito per la precedente candidatura di Cortina 2017. Si chiede di sapere se è già costituito, chi ne fa parte e che ruolo andrà a ricoprire;
- per conto di chi e in quale ruolo Mastrapasqua è andato periodicamente a Cortina per discutere dei Mondiali in questi mesi e chi lo ha messo a capo della delegazione che il 30 settembre a Zurigo ha presentato la candidatura di Cortina al meeting della FIS internazionale;
- se non ritengano opportuno, visto le indagini e le accuse di truffa nei confronti di Mastrapasqua, sospendere e revocare tutti gli incarichi pubblici in corso a lui affidati.

RISPOSTA REGIONE VENETO (formato pdf)

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Pubblicato giorno 17 febbraio 2016


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