Anno scolastico 2016/17 in Veneto gli insegnanti assegnati non bastano

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La determinazione e l’assegnazione delle dotazioni organiche del personale docente dello scorso anno scolastico per la regione Veneto è stato caratterizzato da numerose criticità dovute principalmente a carenze di organico di diritto. Come segnalato dai dirigenti dell’ufficio scolastico regionale al Ministero dell’istruzione, le difficoltà hanno riguardato: 175 classi sovradimensionate che non era stato possibile sdoppiare (equivalenti a 289 posti mancanti), 1480 ore eccedenti all’orario prescritto di 18 ore (equivalenti a 82 cattedre risparmiate), 20 sezioni di scuola dell’infanzia non autorizzabili (pari a 40 posti mancanti), n. 8 turni pomeridiani di sezioni di scuola dell’infanzia non attivabili (pari a 8 posti) e 130 cattedre di liceo musicale non inseribili al SIDI.

A seguito di tali criticità l’ufficio scolastico regionale ha chiesto al dicastero un incremento dei posti dell’organico di diritto per l’anno scolastico 2016/2017 al fine di evitare il ripetersi delle problematiche dello scorso anno scolastico. “Nonostante le numerose segnalazioni il Ministero ha applicato all’ufficio scolastico regionale del Veneto, in organico di diritto 2016/2017, un’ulteriore riduzione di 92 posti rispetto al personale 2015/2016” spiega Federico D’Incà del MoVimento 5 Stelle.

Pertanto i dirigenti dell’ufficio scolastico regionale Veneto hanno provveduto ad effettuare una ricognizione dettagliata che consta di 28 file excel nei quali sono state analiticamente motivate istituto per istituto, plesso per plesso, sezione per sezione, classe per classe, le necessità dei posti aggiuntivi per il rispetto dei parametri normativi e per evitare la formazione di classi in situazione di affollamento, non consentite dalle norme vigenti. Da ciò è conseguita, da parte dell’ufficio scolastico regionale, la richiesta al Ministero dello scorso 30 giugno 2016, dell’assegnazione del numero indispensabile di posti di personale docente in sede di adeguamento dell’organico alla situazione di fatto per l’anno scolastico 2016/2017, calcolato in 48.530 posti che superano quelli dell’organico di diritto per l’anno scolastico 2016/2017 di 3.013 posti.

“È imminente il riparto dei 31.000 posti di organico di fatto del personale docente tra i 18 uffici scolastici regionali e occorre evitare i pesanti disagi sociali e le proteste delle famiglie, dei sindaci e delle associazioni, che potrebbero generarsi nella regione del Veneto” sottolinea il deputato bellunese.

“Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ho sollecitato di avviare velocemente iniziative volte a soddisfare le esigenze e le istanze dell’ufficio scolastico regionale Veneto mediante l’assegnazione dei posti richiesti necessari ad assicurare la piena ed efficiente funzionalità del servizio in tutta la regione” conclude D’Incà.

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Pubblicato giorno 8 agosto 2016


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