Cansiglio: disagio e incidenti per l’assenza di segnale telefonico

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Il deputato D’Incà del M5S ha recentemente interrogato il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’interno sul disservizio causato dall’assenza di copertura di rete mobile nel territorio che si estende dal Cansiglio a tutto il versante Trevigiano.

“La problematica di scarsità o assenza del segnale telefonico persiste nei comuni di Fregona, Sarmede e Cordignano nel versante trevigiano del Cansiglio e dall’altra parte nel versante Bellunese, Farra d’Alpago, nel quale si determina una grave situazione di «digital divide»” dichiara il parlamentare dei 5 stelle.

Queste sono zone di montagna locate a ridosso della seconda foresta d’Italia, patrimonio naturalistico ed ambientale, vedono ogni anno migliaia di turisti giunti per visitare il parco delle grotte del Caglieron, oltre che il monte Pizzoc ed il Cansiglio.

Nell’interrogazione parlamentare si legge come sia quindi necessaria la copertura di rete in termini sia di sicurezza per gli abitanti di questi territori, sia per il ritorno economico derivante dall’attrazione turistica esercitata da questi luoghi.

Tutti i sindaci della zona chiedono, da anni, attraverso apposite petizioni popolari, che le aziende di telefonia mobile investano e pongano fine ai disservizi, e che soprattutto smettano di comunicare ai propri clienti che la copertura in caso di chiamata di emergenza al 118 e 112 sarebbe garantita.
“Ciò risulta non vero” afferma D’Incà “poiché negli ultimi tempi, si sono verificati parecchi incidenti a seguito dei quali allertare le forze di soccorso è stato non poco difficoltoso a causa della mancanza di segnale telefonico.”
A lamentare, inoltre, problematiche in tal senso è anche il corpo nazionale del soccorso alpino che proprio al termine di una esercitazione fatta nel mese di ottobre 2016 in Cansiglio, inerente la simulazione di ricerca di persone disperse, ha rilevato come nell’area vi siano difficoltà inerenti la comunicazione su rete cellulare, che oltre ad ostacolare le operazioni di soccorso, comportano ulteriori costi a carico del sistema sanitario nazionale.

All’inizio del 2016 il prefetto Laura Lega dichiarava che finalmente il Cansiglio, entro la fine del 2016, sarebbe stato coperto su tutto il versante Trevigiano, da un ripetitore Tim, servendo così tutto il territorio prealpino. “Ad oggi” prosegue il deputato bellunese nella sua interrogazione “purtroppo, nonostante gli annunci fatti, non si è a conoscenza di nessun ripetitore che fornisca coperture di segnale telefonico nelle aree predette”.

“Ho chiesto quindi al Ministro dello sviluppo economico se non ritenga di adottare le opportune iniziative, anche di carattere normativo, affinché tutti i gestori di telefonia ammodernino le reti telefoniche nelle aree citate, nonché in tutto il territorio nazionale e se intenda attivarsi, per quanto di competenza, per favorire l’ampliamento ed il potenziamento del servizio di telefonia mobile, così come annunciato ad inizio anno dal prefetto di Treviso Laura Lega, a maggior sicurezza di turisti e a servizio dei residenti dei comuni interessati e per garantire un servizio essenziale per le attività produttive.” conclude l’ex Presidente del gruppo parlamentare M5S alla Camera.

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Pubblicato giorno 7 gennaio 2017


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