Introduzione della denominazione di “Gelato artigianale di tradizione italiana” e disposizioni concernenti la sua produzione

gelato italiano

Il settore della gelateria artigianale in Italia presenta 330.000 tonnellate/anno di prodotto consumato, con 32.800 aziende in attività, in gran parte a conduzione familiare, e circa 150.000 addetti stabili. Un ramo economico, che è stato in grado di tenere testa alla concorrenza del gelato industriale.

La mancanza nell’ordinamento italiano di una legge che preveda una distinzione tra varie lavorazioni: artigianale, industriale, semilavorato, deve essere corretta intervenendo per regolare la produzione del gelato artigianale e tutelare la tradizione italiana in questo settore. Si intende così difendere quei gelatieri artigiani che hanno il diritto di ottenere l’apprezzamento dei consumatori ma anche un ritorno economico proteggendo in questo modo la tradizione nel campo gastronomico che contraddistingue il nostro paese nel mondo.

Si propone pertanto, con tale disegno di legge di inserire la denominazione “gelato artigianale di tradizione italiana” per garantire i produttori che utilizzano materie prime fresche e di alta qualità. Per ottenere tale scopo è stato preparato un disciplinare tecnico che fissa nel dettaglio gli ingredienti primari e secondari impiegati, il procedimento di produzione e le caratteristiche di massima del prodotto finito.
La proposta di legge fornisce la valorizzazione del prodotto specifico, la tutela del consumatore contro eventuali abusi e la garanzia della corretta commercializzazione. Infine si suggerisce la nascita di un marchio di qualità, l’avvio di attività di controllo sul prodotto finito e idonee sanzioni per prevenire e reprimere le possibili irregolarità.

AGGIORNAMENTO: Ecco finalmente depositata in Parlamento la nostra proposta di legge sul gelato artigianale di tradizione italiana

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Pubblicato giorno 26 gennaio 2017


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