Trivellano i parchi!

NSA SOCIAL A11

Nel ddl sui parchi in discussione alla Camera la concezione che pare emergere dalla visione del governo è quella che la funzione prioritaria dei parchi sia quella di avere una resa economica. Vengono previste delle compensazioni, a fronte delle quali nelle aree protette si potrà fare quasi di tutto, anche le operazioni più impattanti sull’ambiente, tipo trivellazioni ed estrazione di materiali.

Con questa riforma la gestione delle aree protette viene lasciata nelle mani della politica locale: viene estromesso il mondo scientifico e rimane una modesta rappresentanza di quello ambientalista, che deve sempre passare per l’approvazione degli enti locali. Con questa riforma la metà dei membri del consiglio direttivo sarà nominato a livello locale e saranno loro a nominare il direttore del parco: si capisce bene come l’influenza politica sarà forte.

Relativamente alla fauna selvatica non è più previsto l’obbligo di applicare i cosiddettimetodi ecologici” per il loro controllo. Fortunatamente qualche intervento migliorativo è stato fatto durante l’esame del provvedimento in commissione, ma resta il preoccupante arretramento culturale che consente di trasformare le esigenze di controllo della fauna in una ghiotta occasione per favorire l’attività venatoria.

Noi ci siamo fatti portavoce di una buona proposta alternativa sulla base dello straordinario lavoro delle 16 Associazioni Ambientaliste che hanno presentato un documento a tutti i Deputati della Commissioni Ambiente, reclamando modifiche sostanziali al testo e chiedendo che venissero inseriti elementi qualitativi e di competenza specialistica nella scelta delle nomine dei dirigenti dei più importanti parchi Italiani. Al momento nessuna delle proposte è stata presa in considerazione dalla maggioranza e dal Governo.

Pin It

Share This

Pubblicato giorno 30 marzo 2017


Ti é piaciuto questo articolo,
e vuoi ricevere per email i successivi?
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>