Palazzo Thiene si trasformi in museo pubblico

Palazzo_Thiene_Bonin_Longare_Vicenza_centro_storico

INACCETTABILE CHE LA STORIA E LE OPERE D’ARTE DEL VENETO PASSINO NEL PATRIMONIO DI BANCA INTESA. HO CHIESTO AI MINISTRI DI AGIRE IMMEDIATAMENTE

“Ho depositato a mia prima firma un’interrogazione, sottoscritta anche da altri deputati veneti del M5S, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro dell’economia e delle finanze in merito alla questione di Palazzo Thiene” annuncia il deputato M5S Federico D’Incà.

“Non possiamo perdere un pezzo così importante della storia del Veneto: palazzo Thiene con le sue opere deve diventare museo nazionale con sede proprio a Vicenza. Dal momento in cui sono svaniti nel nulla i risparmi degli azionisti di Popolare di Vicenza e ancora nessuno sta pagando con il carcere questo danno gravissimo, diventa ancora più inaudito accettare in silenzio che la storia del Veneto, con le opere d’arte di palazzo Thiene, passino alla bad bank e che possano dunque -in prossimo futuro vicino o lontano che sia- allontanarsi per sempre dal Veneto” incalza il parlamentare.

Palazzo Thiene è un importante centro museale ed ospita al suo interno con continuità mostre ed attività culturali di assoluta importanza per la città e per tutta la regione veneta; ora il disegno di legge di conversione in legge del decreto del  25 giugno 2017 -recante disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.- ha inserito Palazzo Thiene fra i beni di proprietà di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa” continua l’esponente del M5S.

“Non si può accettare che Palazzo Thiene, centro di interesse sottoposto alle tutele e ai vincoli derivanti dalla sua condizione di bene del patrimonio Unesco e di palazzo storico, possa essere chiuso: è fondamentale un intervento urgente dello Stato affinché questo bene torni alla comunità vicentina e sia fruibile a tutti i cittadini italiani trasformando l’edificio e le sue opere in un museo pubblico statale. Il Governo intervenga immediatamente” conclude D’incà.

Pin It

Share This

Pubblicato giorno 6 agosto 2017


Ti é piaciuto questo articolo,
e vuoi ricevere per email i successivi?
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>